Partecipazioni originali e personalizzate per cerimonie

Aura e Daniel

RITI D'INTRODUZIONE

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.

MEMORIA DEL BATTESIMO

Anna Aura e Daniel, la Chiesa partecipa alla vostra gioia e insieme con i vostri cari vi accoglie con grande affetto nel giorno in cui davanti a Dio, nostro Padre, decidete di realizzare la comunione di tutta la vita. In questo giorno per voi di festa il Signore vi ascolti. Mandi dal cielo il suo aiuto e vi custodisca. Realizzi i desideri del vostro cuore ed esaudisca le vostre preghiere. Riconoscenti per essere divenuti figli nel Figlio, facciamo ora memoria del Battesimo, dal quale, come da seme fecondo, nasce e prende vigore l'impegno di vivere fedeli nell'amore.

Padre, nel Battesimo del tuo Figlio Gesù al fiume Giordano hai rivelato al mondo l'amore sponsale per il tuo popolo.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Cristo Gesù, dal tuo costato aperto sulla Croce hai generato la Chiesa, tua diletta sposa.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Spirito Santo, potenza del Padre e del Figlio, oggi fai risplendere in Anna Aura e Daniel la veste nuziale della Chiesa.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Dio onnipotente, origine e fonte della vita, che ci hai generati nell'acqua con la potenza del tuo Spirito, ravviva in tutti noi la grazia del Battesimo, e concedi ad Anna Aura e Daniel un cuore libero ed una fede ardente perché, purificati nell'intimo, accolgano il dono del Matrimonio, nuova via della loro santificazione.

Per Cristo nostro Signore.
Amen.

GLORIA

Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

O Dio, che in questo grande sacramento hai consacrato il patto coniugale, per rivelare nell'unione degli sposi il mistero di Cristo e della Chiesa, concedi ad Anna Aura e Daniel di esprimere nella vita il dono che ricevono nella fede.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Amen

LITURGIA DELLA PAROLA

Fratelli e sorelle, dopo aver fatto memoria del Battesimo, ascoltiamo in raccoglimento la Parola di Dio. Accolta con fede, annuncia la presenza del Signore in questo momento di festa e di gioia, illumina il cammino dei coniugi, apre alla ricchezza della vita ecclesiale, rivela l’amore di Cristo sposo per la Chiesa sua sposa.

PRIMA LETTURA

Dal Libro della Genesi (2, 18-24)

Il Signore Dio disse: " Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile".

Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile.

Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo.

Allora l'uomo disse: "Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall'uomo è stata tolta".

Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie ed i due saranno una sola carne.

Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio.

 

SALMO RESPONSORIALE

Salmo 127

Ripetiamo insieme:
R. Sarà benedetto chi teme il Signore.

Beato l'uomo che teme il signore
e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani,
sarai felice e godrai d'ogni bene. R.

La tua sposa come vite feconda
nell'intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d'ulivo
intorno alla tua mensa. R.

Così sarà benedetto l'uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme
per tutti i giorni della tua vita. R.

 

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (12, 1-2.9-18)

Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore. Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità.

Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non aspirate a cose troppo alte, piegatevi invece a quelle umili. Non fatevi un'idea troppo alta di voi stessi.

Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto questo dipende da voi, vivete in pace con tutti.

Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio.

VANGELO

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

Dal Vangelo secondo Luca (1, 26-38)

Lode a te, o Cristo.

Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, ad una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei.

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo.

OMELIA

LITURGIA DEL MATRIMONIO

INTERROGAZIONI PRIMA DEL CONSENSO

Carissimi Anna Aura e Daniel, siete venuti insieme nella casa del Padre, perché la vostra decisione di unirvi in Matrimonio riceva il suo sigillo e la sua consacrazione, davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità. Voi siete già consacrati mediante il Battesimo: ora Cristo vi benedice e vi rafforza con il sacramento nuziale, perché vi amiate l'un l'altro con amore fedele ed inesauribile ed assumiate responsabilmente i doveri del Matrimonio.

Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni.

Anna Aura e Daniel,

siete venuti a celebrare il Matrimonio senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione?
Sì.

Siete disposti, seguendo la via del Matrimonio, ad amarvi e ad onorarvi l'un l'altro per tutta la vita?
Sì.

Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e ad educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?
Sì.

MANIFESTAZIONE DEL CONSENSO

Alla presenza di Dio e davanti a tutta la Chiesa qui riunita, datevi la mano destra ed esprimente il vostro consenso. Il Signore, inizio e compimento del vostro amore, sia con voi sempre.

Io Daniel, accolgo te, Anna Aura, come mia sposa.
Con la grazia di Cristo
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarti ed onorarti
tutti i giorni della mia vita.

Io Anna Aura, accolgo te, Daniel, come mia sposo.
Con la grazia di Cristo
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarti ed onorarti
tutti i giorni della mia vita.

ACCOGLIENZA DEL CONSENSO

(Il sacerdote pone la stola sulle mani dei due nubendi)

Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e vi ricolmi della sua benedizione.

L'uomo non osi separare ciò che Dio unisce.
Amen.

BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI

Signore, benedici questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno custodiscano integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore.

Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Anna Aura, ricevi questo anello,
segno del mio amore e della mia fedeltà.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Daniel, ricevi questo anello,
segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

INCORONAZIONE DEGLI SPOSI

(Il sacerdote, tenendo le corone nuziali sul capo degli sposi, come segno della partecipazione alla regalità di Cristo, con le braccia incrociate incorona prima lo sposo e poi la sposa dicendo:)

Daniel, servo di Dio,
ricevi Anna Aura serva di Dio come corona.

Anna Aura, serva di Dio,
ricevi Daniel servo di Dio come corona.

O Signore nostro Dio,
incoronali di gloria e di onore.

PREGHIERA DEI FEDELI ED INVOCAZIONE DEI SANTI

Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di grazie e carità, per mezzo del quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l'amore dei nostri fratelli Anna Aura e Daniel, chiediamo al Signore che, sostenuti dall'esempio e dall'intercessione dei santi, essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.

-Preghiamo insieme e diciamo: "Ascoltaci, o Signore".

-Perché Anna Aura e Daniel, attraverso l'unione santa del Matrimonio, possano godere della salute del corpo e della salvezza eterna, preghiamo.

R. Ascoltaci, o Signore.

-Perché il Signore benedica l'unione di questi sposi come santificò le nozze di Cana, preghiamo. R.

-Perché il Signore renda fecondo l'amore di Anna Aura e Daniel, conceda loro pace e sostegno ed essi possano essere testimoni fedeli di vita cristiana, preghiamo. R.

-Perché il popolo cristiano cresca di giorno in giorno nella certezza della fede, e tutti coloro che sono oppressi dalle difficoltà della vita ricevano l'aiuto della grazia che viene dall'alto, preghiamo. R.

-Perché lo Spirito Santo rinnovi in tutti gli sposi qui presenti la grazia del sacramento, preghiamo. R.

Ora, in comunione con la Chiesa del cielo, invochiamo l'intercessione dei santi.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi
Santa Maria, Madre della Chiesa, prega per noi
Santa Maria, Regina della famiglia, prega per noi
San Giuseppe, Sposo di Maria, prega per noi
Santi Angeli di Dio, pregate per noi
Santi Gioacchino e Anna, pregate per noi
Santi Zaccaria ed Elisabetta, pregate per noi
San Giovanni Battista, prega per noi
San Daniele, prega per noi
Santi Pietro e Paolo, pregate per noi
Santi Apostoli ed Evangelisti, pregate per noi
Santi Martiri di Cristo, pregate per noi
Santi Aquila e Priscilla, pregate per noi
Santi Mario e Marta, pregate per noi
Santa Monica, prega per noi
San Paolino, prega per noi
Santa Brigida, prega per noi
Santa Rita, prega per noi
Santa Caterina Labouré prega per noi
Santa Francesca Romana, prega per noi
San Tommaso Moro, prega per noi
Santa Giovanna Beretta Molla, prega per noi
Santi e Sante tutti di Dio, pregate per noi

Effondi, Signore, su Anna Aura e Daniel lo Spirito del tuo amore, perché diventino un cuore solo ed un'anima sola: nulla separi questi sposi che tu hai unito, e, ricolmati dalla tua benedizione, nulla li affligga.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

LITURGIA EUCARISTICA

Accogli, Signore, i doni e le preghiere che ti presentiamo per Anna Aura e Daniel, uniti nel vincolo santo: questo mistero, che esprime la pienezza della tua carità, custodisca per sempre il loro amore.

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.

Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
È cosa buona e giusta.

E’ veramente giusto renderti grazie, è bello cantare la tua gloria, Padre santo, unico Dio vivo e vero: prima del tempo e in eterno tu sei, nel tuo regno di luce infinita.

Tu solo sei buono e fonte della vita, e hai dato origine all'universo, per effondere il tuo amore su tutte le creature e allietarle con gli splendori della tua luce.

Schiere innumerevoli di angeli stanno davanti a te per servirti, contemplano la gloria del tuo volto, e giorno e notte cantano la tua lode. Insieme con loro anche noi, fatti voce di ogni creatura, esultanti cantiamo:

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.

Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.

Noi ti lodiamo, Padre santo, per la tua grandezza: tu hai fatto ogni cosa con sapienza e amore.

A tua immagine hai formato l'uomo, alle sue mani operose hai affidato l'universo perché nell'obbedienza a te, suo creatore, esercitasse il dominio su tutto il creato. E quando, per la sua disobbedienza, l'uomo perse la tua amicizia, tu non l'hai abbandonato in potere della morte, ma nella tua misericordia a tutti sei venuto incontro, perché coloro che ti cercano ti possano trovare.

Molte volte hai offerto agli uomini la tua alleanza, e per mezzo dei profeti hai insegnato a sperare nella salvezza. Padre santo, hai tanto amato il mondo da mandare a noi, nella pienezza dei tempi, il tuo unico Figlio come salvatore. Egli si è fatto uomo per opera dello Spirito Santo ed è nato dalla Vergine Maria; ha condiviso in tutto, eccetto il peccato, la nostra condizione umana. Ai poveri annunziò il Vangelo di salvezza, la libertà ai prigionieri, agli afflitti la gioia.

Per attuare il tuo disegno di redenzione si consegnò volontariamente alla morte, e risorgendo distrusse la morte e rinnovò la vita.

E perché non viviamo più per noi stessi ma per lui che è morto e risorto per noi, ha mandato, o Padre, lo Spirito Santo, primo dono ai credenti, a perfezionare la sua opera nel mondo e compiere ogni santificazione.

Ora ti preghiamo, Padre: lo Spirito Santo santifichi questi doni perché diventino il corpo e il sangue di Gesù Cristo, nostro Signore, nella celebrazione di questo grande mistero, che ci ha lasciato in segno di eterna alleanza.

Egli, venuta l'ora d'essere glorificato da te, Padre santo, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine; e mentre cenava con loro, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi.

Allo stesso modo, prese il calice del vino e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati.

Fate questo in memoria di me.

Mistero della fede.

Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua resurrezione, nell'attesa della tua venuta.

Celebrando il memoriale della morte e resurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita ed il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Ricordati, Padre, della tua Chiesa, diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa Benedetto XVI, il nostro vescovo Andrea Bruno e tutto l'ordine sacerdotale.

Ricordati dei tuoi figli, Anna Aura e Daniel, che in Cristo hanno costituito una nuova famiglia, piccola Chiesa e sacramento del tuo amore, perché la grazia di questo giorno si estenda a tutta la loro vita.

Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della resurrezione: di Carlo, Remigio, Riccardo, Iole, Suor Caterina e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia: donaci di avere parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

RITO DI COMUNIONE

Obbedienti alla parola del Signore e formati al suo divino insegnamento,
osiamo dire:

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

BENEDIZIONE NUZIALE

Preghiamo il Signore per questi sposi, che all'inizio della vita matrimoniale si accostano all'altare perché con la comunione al corpo e sangue di Cristo siano confermati nel reciproco amore.

Padre santo, tu hai fatto l'uomo a tua immagine: maschio e femmina li hai creati, perché l'uomo e la donna, uniti nel corpo e nello spirito, fossero collaboratori della tua creazione.

O Dio, per rivelare il disegno del tuo amore hai voluto adombrare nella comunione di vita degli sposi quel patto di alleanza che hai stabilito con il tuo popolo, perché, nell'unione coniugale dei tuoi fedeli, realizzata pienamente nel sacramento, si manifesti il mistero nuziale di Cristo e della Chiesa.

O Dio, stendi la tua mano su Anna Aura e Daniel ed effondi nei loro cuori la forza dello Spirito Santo. Fa', o Signore, che, nell'unione da te consacrata, condividano i doni del tuo amore e, diventando l'uno per l'altro segno della tua presenza, siano un cuore solo ed un'anima sola. Dona loro, Signore, di sostenere anche con le opere la casa che oggi edificano. Alla scuola del Vangelo preparino i loro figli a diventare membri della tua Chiesa.

Dona a questa sposa Anna Aura benedizione su benedizione: perché, come moglie e madre, diffonda la gioia nella casa e la illumini con generosità e dolcezza. Guarda con paterna bontà Daniel, suo sposo: perché, forte della tua benedizione, adempia con fedeltà la sua missione di marito e di padre.

Padre santo, concedi a questi tuoi figli che, uniti davanti a te come sposi, comunicano alla tua mensa, di partecipare insieme con gioia al banchetto del cielo.

Per Cristo nostro Signore.
Amen.

RITO DELLA PACE

Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.

La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.

Scambiatevi un segno di pace.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

Beati gli invitati alla mensa del Signore. Questo è l'Agnello di Dio, Colui che toglie i peccati del mondo.

O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma dì soltanto una parola ed io sarò salvato.

COMUNIONE

RITI DI CONCLUSIONE

Preghiamo.

O Signore, per questo sacrificio di salvezza, accompagna con la tua provvidenza la nuova famiglia che hai istituito: fa che Anna Aura e Daniel, uniti nel vincolo santo e nutriti con l'unico pane e l'unico calice, vivano concordi nel tuo amore.

Per Cristo nostro Signore.
Amen.

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

Dio, eterno Padre, vi conservi uniti nel reciproco amore; la pace di Cristo abiti in voi e rimanga sempre nella vostra casa.
Amen.

Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti.
Amen.

Siate nel mondo testimoni dell'amore di Dio perché i poveri ed i sofferenti, che avranno sperimentato la vostra carità, vi accolgano grati un giorno nella casa del Padre.
Amen.

E su voi tutti, che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Nella chiesa e nel mondo siate testimoni del dono della vita e dell'amore che avete celebrato.

Andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.

LETTURA DEGLI ARTICOLI

Carissimi Anna Aura e Daniel, avete celebrato il sacramento del Matrimonio manifestando il vostro consenso dinanzi a me ed ai testimoni. Oltre la grazia divina e gli effetti stabiliti dai sacri Canoni, il vostro Matrimonio produce anche gli effetti civili secondo le leggi dello Stato.

Vi do quindi lettura degli articoli del Codice civile riguardanti i diritti ed i doveri dei coniugi che voi siete tenuti a rispettare ed osservare.

Art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione.

Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

Art. 144: I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato.

Art. 147: Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.