Partecipazioni originali e personalizzate per cerimonie

Francesco e Piera

Il celebrante accoglie gli sposi sul presbitero stesso,
prima di dare inizio alla liturgia della messa.

RITI DI INTRODUZIONE

Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo.
Amen.

Il Signore, che guida i nostri cuori nell’amore e
nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.

MEMORIA DEL BATTESIMO

Fratelli e sorelle,
ci siamo riuniti con gioia nella casa del Signore
nel giorno in cui Francesco e Piera
intendono formare la loro famiglia.
In quest’ora di particolare grazia
siamo loro vicini con l’affetto,
con l’amicizia e la preghiera fraterna,

Ascoltiamo attentamente insieme con loro
la Parola che Dio oggi ci rivolge.
In unione con la santa Chiesa
Supplichiamo Dio Padre,
per Cristo Signore nostro,
perche benedica questi suoi figli
che stanno per celebrare il loro matrimonio,
li accolga nel suo amore
e li costituisca in unità.

Facciamo ora memoria del battesimo,
nel quale siamo rinati a vita nuova.
Divenuti figli nel Figlio,
riconosciamo con gratitudine il dono ricevuto,
per rimanere fedeli all’amore
a cui siamo stati chiamati.

Padre,
nel battesimo del tuo Figlio Gesù al fiume Giordano
hai rivelato al mondo l’amore sponsale
per il tuo popolo.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Cristo Gesù,
dal tuo costato aperto sulla croce
hai generato la Chiesa,
tua diletta sposa.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Spirito Santo,
potenza del Padre e del Figlio,
oggi fai risplendere in Francesco e Piera
la veste nuziale della chiesa.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Il sacerdote continua:

Dio onnipotente,
origine e fonte della vita,
che ci hai rigenerati nell’acqua
con la potenza del tuo Spirito,
ravviva in tutti noi la grazia del battesimo,
e concedi a Francesco e Piera un cuore libero ed una fede ardente
perche, purificati nell’intimo,
accolgano il dono del matrimonio,
nuova via della loro santificazione.

Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre,
abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo,
tu solo il Signore,
tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre.
Amen.


PREGHIERA DI APERTURA

Preghiamo.

COLLETTA

Dio onnipotente, concedi a Francesco e Piera,
che oggi consacrano il loro amore,
di crescere insieme
nella fede che professano davanti a te,
e di arricchire con i loro figli la tua Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli nei secoli.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA

Dal libro della Gènesi 2,18-24

I due saranno un'unica carne

Il Signore Dio disse: <>. Allora il Signore Dio plasmo dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Cosi l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovo un aiuto che gli corrispondesse. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormento; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolto all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.

<

Allora l’uomo disse: <>. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un'unica carne.

<

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE
Dal Salmo 148

R Lodiamo il Signore: sia benedetto il suo nome.

Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere. R

Lodatelo, sole e luna,
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli,
voi, acque al di sopra dei cieli. R

Monti e voi tutte, colline,
alberi da frutto e voi tutti, cedri,
voi, bestie e animali domestici,
rettili e uccelli alati. R

I re della terra e i popoli tutti,
i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le ragazze,
i vecchi insieme ai bambini
lodino il nome del Signore,
perché soli il suo nome è sublime. R

La sua maestà sovrasta la terra e i cieli.
Ha accresciuto la potenza del suo popolo.
Egli è la lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli di Israele, popolo a lui vicino. R

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani. 12,1-2.9-18

Offrite i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio.

Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, ha lui è gradito e perfetto.

La carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore. Siate lieti nella speranza, constanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell’ospitalità.

Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegrativi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza; volgetevi piuttosto a ciò che è umile. Non stimatevi sapienti da voi stessi.

Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti.

Parola di Dio

Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

R. Alleluia, alleluia.

Se il Signore non costruisce la casa,
invano si affaticano i costruttori

R. Alleluia.

Dal vangelo secondo Matteo 7, 21.24-29

Costruì la sua casa sulla roccia

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

"Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.

Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia.

Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande".

Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi.
Parola del Signore.

RITO DEL MATRIMONIO

Il sacerdote, stando in piedi, si rivolge agli sposi con queste o simili parole:

Carissimi Francesco e Piera,
siete venuti nella casa del Signore,
davanti al ministro della Chiesa
e davanti alla comunità,
perche la vostra decisione di unirvi in matrimonio
riceva il sigillo dello Spirito Santo,
sorgente dell’amore fedele e inesauribile.
Ora Cristo vi rende partecipi dello stesso amore
con cui egli ha amato la sua Chiesa,
fino a dare se stesso per lei.
Vi chiedo pertanto di esprimere le vostre intenzioni.

Poi il sacerdote li interroga sulla loro libertà, sul dovere della fedeltà e sul dovere di accettare ed educare i figli:

Francesco e Piera,
siete venuti a celebrare il matrimonio
senza alcuna costrizione, in piena libertà
e consapevoli del significato
della vostra decisione?

Gli sposi rispondono:
Si.

Siete disposti, seguendo la via del matrimonio,
ad amarvi e a onorarvi l’un l’altro tutta la vita?

Gli sposi rispondono:
Si.

Siete disposti ad accogliere con amore
i figli che Dio vorrà donarvi
e a educarli secondo la legge di Cristo
e della sua Chiesa?

Gli sposi rispondono:
Si.

MANIFESTAZIONE DEL CONSENSO

Il sacerdote gli sposi a rivolgersi l’uno verso l’altro e a esprimere il consenso.

Se dunque è vostra intenzione unirvi in matrimonio,
datevi la mano destra
ed esprimete davanti a Dio e alla sua Chiesa
il vostro consenso.

Lo sposo si rivolge alla sposa con queste parole:

Io, Francesco, accolgo te, Piera, come mia sposa.
Con la grazia di Cristo
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti
tutti i giorni della mia vita.

La sposa si rivolge allo sposo con queste parole:

Io, Piera, accolgo te, Francesco, come mia sposo.
Con la grazia di Cristo
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti
tutti i giorni della mia vita.

ACCOGLIENZA DEL CONSENSO

Il sacerdote, stendendo la mano, sulle mani unite degli sposi, dice:

Il Signore onnipotente e misericordioso
confermi il consenso
che avete manifestato davanti alla Chiesa
e vi ricolmi della sua benedizione.
L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce.

Tutti: Amen.

BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI

Sono presentati gli anelli, il sacerdote li benedice dicendo:

Il Signore benedica † questi anelli
che vi donate come segno di fedeltà dell’amore.
Siano per voi ricordo vivo e lieto di quest’ora di grazia.
Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen.

Il sacerdote asperge, gli anelli e li consegna agli sposi.

Lo sposo, mettendo l’anello al dito anulare della sposa, dice:

Piera, ricevi questo anello,
segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.

Quindi la sposa, mettendo l’anello al dito anulare dello sposo, dice:

Francesco, ricevi questo anello,
segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.

PREGHIERA DEI FEDELI E INVOCAZIONE DEI SANTI

Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di
grazia e carità, per mezzo del quale Dio ha voluto ren-
dere perfetto e consacrare l’amore dei fratelli
Francesco e Piera, chiediamo al Signore che sostenuti dal-
l’ esempio e dall’intercessione dei santi, essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.

Ascoltaci, Signore.

Perché Francesco e Piera,
attraverso l’unione santa del matrimonio,
possano godere della salute del corpo
e della salvezza eterna,
preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Perché il Signore benedica l’unione di questi sposi
come santificò le nozze di Cana,
preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Perché il Signore renda fecondo l’amore di Francesco e Piera,
conceda loro pace e sostegno
ed essi possano essere testimoni fedeli
di vita cristiana, preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Perché il popolo cristiano
cresca di giorno in giorno nella certezza della fede,
e tutti coloro che sono oppressi
dalle difficoltà della vita,
ricevano l’aiuto della grazia che viene dall’alto, preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Perché lo Spirito Santo
rinnovi in tutti gli sposi qui presenti
la grazia del sacramento, preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Ora, in comunione con la Chiesa del cielo,
invochiamo l’intercessione dei santi.

Santa Maria, madre di Dio, prega per noi
Santa Maria, madre della Chiesa, prega per noi
Santa Maria, regina della famiglia, prega per noi
San Giuseppe, sposo di Maria prega per noi
Santi angeli di Dio, pregate per noi
Santi Gioacchino e Anna, pregate per noi
Santi Zaccaria ed Elisabetta, pregate per noi
San Giovanni Battista, prega per noi
Santi Pietro e Paolo, pregate per noi
Santi apostoli ed evangelisti, pregate per noi
Santi martiri di Cristo, pregate per noi
Santi Aquila e Priscilla, pregate per noi
Santi Mario e Marta, pregate per noi
Santa Monica, prega per noi
San Paolino, prega per noi
Santa Brigida, prega per noi
Santa Rita, prega per noi
Santa Francesca Romana, prega per noi
San Tommaso Moro, prega per noi
Santa Giovanna Beretta Molla, prega per noi
Santa Aurora, prega per noi
San Francesco d’Assisi, prega per noi
San Giuseppe Lavoratore, prega per noi
Santi e sante tutti di Dio, pregate per noi

Il sacerdote conclude con la seguente orazione:

Effondi, Signore, su Francesco e Piera
lo Spirito del tuo amore,
perché diventino un cuore solo e un’anima sola:
nulla separi questi sposi che tu hai unito,
e, ricolmati della tua benedizione, nulla li affligga.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo, (si china il capo)
e per opera dello Spirito Santo si è incarnato
nel senso della vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,

morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi
e i morti, e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la
vita, e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo
per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.

Amen.

LITURGIA EUCARISTICA

seduti

OFFERTA DEL PANE

Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo:
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane,
frutto della terra e del lavoro dell’uomo;
lo presentiamo a te,
perché diventi per noi cibo di vita eterna.
Benedetto nei secoli il Signore.

OFFERTA DEL VINO

Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo:
dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,
frutto della vite e del lavoro dell’uomo;
lo presentiamo a te,
perché diventi per noi bevanda di salvezza.
Benedetto nei secoli il Signore.

INVITO ALLA PREGHIERA

Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio
sia gradita a Dio, Padre onnipotente.

Il popolo risponde:

Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

in piedi

PREGHIERA SULLE OFFERTE

O Dio, Padre di bontà, accogli il pane e il vino,
che la tua famiglia offre con intima gioia,
e custodisci nel tuo amore Francesco e Piera che hai unito
col sacramento nuziale.
Per Cristo nostro Signore.

LA GRANDE PREGHIERA EUCARISTICA

Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito

In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore

Rendiamo grazie al Signore nostro Dio
E’ cosa buona e giusta

PREFAZIO

E’ veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te,
Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno:
tu hai dato alla comunità coniugale la dolce legge
dell’amore e il vincolo indissolubile della pace,
perché l’unione casta e feconda degli sposi
accresca il numero dei tuoi figli.
Con disegno mirabile, hai disposto
che la nascita di nuove creature
allieti l’umana famiglia,
la loro rinascita in Cristo
edifichi la tua Chiesa.
Per questo mistero di salvezza,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo insieme l’inno della tua gloria:

Santo, santo, santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.

PREGHIERA EUCARISTICA

Padre veramente santo,
fonte di ogni santità,
santifica questi doni,
con l’effusione del suo Spirito,
perché diventino per noi
il corpo e † il sangue di Gesù Cristo nostro Signore.

in ginocchio

Egli, offrendosi liberamente alla sua passione,
prese il pane e rese grazie, lo spezzò,
lo diete ai suoi discepoli, e disse:

Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.

Dopo la cena, allo stesso modo,
prese il calice e rese grazie,
lo diete ai suoi discepoli, e disse:

Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di me.

in piedi

Mistero della fede.

Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua resurrezione,
nell’attesa della tua venuta.

Celebrando il memoriale
della morte e resurrezione del tuo Figlio,
ti offriamo, Padre,
il pane della vita e il calice della salvezza,
e ti rendiamo grazie per averci ammessi
alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale.

Ti offriamo umilmente:
per la comunione al corpo e al sangue di Cristo
lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.
Ricordati, Padre, della tua Chiesa
Diffusa su tutta la terra:
e qui convocata nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte
e ci ha resi partecipi della sua vita immortale:
rendila perfetta nell’amore
in unione con il nostro papa N.
e il nostro vescovo N.
e tutto l’ordine sacerdotale.

Ricordati dei tuoi figli Francesco e Piera,
che in Cristo hanno costruito una nuova famiglia,
piccola Chiesa e sacramento del tuo amore,
perché la grazia di questo giorno
si estenda a tutta la loro vita.

Ricordati dei nostri fratelli,
che si sono addormentati
nella speranza della resurrezione,
e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza:
ammettili a godere la luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia:
donaci di aver parte alla tua vita eterna,
insieme con la beata Maria,
vergine e madre di Dio,
con gli apostoli e tutti i santi,
che in ogni tempo ti furono graditi:
in Gesù Cristo tuo Figlio
canteremo la tua gloria.

Per Cristo con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito Santo,
ogni onere e gloria
per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

LITURGIA DELLA COMUNIONE

in piedi

Il Signore ci ha donato il suo Spirito.
Con la fiducia e la libertà dei figli diciamo insieme:

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

BENEDIZIONE NUZIALE

Fratelli e sorelle,
raccolti in preghiera,
invochiamo su questi sposi, Francesco e Piera,
la benedizione di Dio:
egli, che oggi li ricolma di grazia
con il sacramento del matrimonio,
li accompagni sempre con la sua protezione.

Tutti pregano per breve tempo in silenzio.
Poi il sacerdote, tenendo stese la mani sugli sposi, continua:

Padre santo, creatore dell’universo
che hai formato l’uomo e la donna a tua immagine
e hai voluto benedire la loro unione
ti preghiamo umilmente per questi tuoi figli,
che oggi si uniscono con il sacramento nuziale.

Scenda, o Signore, su questi sposi Francesco e Piera
la ricchezza della tua benedizione,
e la forza del tuo Santo Spirito
infiammi dall’alto i loro cuori,
perché nel dono reciproco dell’amore
allietino di figli la loro famiglia
e la comunità ecclesiale.
Ti lodino, Signore, nella gioia,
ti cerchino nella sofferenza;
godano del tuo sostegno nella fatica
e del tuo conforto nella necessità;
ti preghino nella santa assemblea,
siano tuoi testimoni nel mondo.
Vivano a lungo nella prosperità e nella pace
e, con tutti gli amici che ora li circondano,
giungano alla felicità del tuo Regno.
Per Cristo, nostro Signore.

Amen.

SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE

La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.
Scambiatevi un segno di pace.

FRAZIONE DEL PANE

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
dona a noi la pace.

PREPARAZIONE ALLA COMUNIONE

Beati gli invitati alla Cena del Signore.
Ecco l’Agnello di Dio,
che toglie i peccati del mondo.

O Signore, non sono degno
di partecipare alla tua mensa:
ma dì soltanto una parola
e io sarò salvato.

COMUNIONE DEI FEDELI

Il Corpo di Cristo.
Amen.

Il Sangue di Cristo.
Amen.

ANTIFONA DI COMUNIONE

“Vi do un comandamento nuovo:
che vi amiate l’un l’altro,
come io ho amato voi”,
dice il Signore.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE

in piedi

O Signore, per questo sacrificio di salvezza,
accompagna con la tua provvidenza
la nuova famiglia che hai istituito;
fa’ che Francesco e Piera, uniti nel vincolo santo
e nutriti con l’unico pane e l’unico calice
vivano concordi nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.

RITO DI CONCLUSIONE

Carissimi Francesco e Piera, avete celebrato il sacramento del matrimonio manifestando il vostro consenso dinanzi a me ed ai testimoni. Oltre la grazia divina e gli effetti stabiliti dai sacri canoni, il vostro matrimonio produce anche gli effetti civili secondo le leggi dello Stato. Vi do quindi lettura degli articoli del Codice civile riguardanti i diritti e i doveri dei coniugi che voi siete tenuti a rispettare e osservare:

Art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

Art. 144: I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

Art. 147: Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacita, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.

BENEDIZIONE DI CONGEDO

Dio, Padre onnipotente,
vi comunichi la sua gioia
e vi benedica con il dono dei figli.
Amen.

L’unigenito Figlio di Dio
vi sia vicino e vi assista
nell’ora della serenità
e nell’ora della prova.
Amen.

Lo Spirito Santo di Dio
effonda sempre il suo amore nei vostri cuori.
Amen.

E su voi tutti,
che avete partecipato a questo liturgia nuziale,
scenda la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio † e Spirito Santo.
Amen.

CONGEDO DELL’ASSEMBLEA

Nella Chiesa e nel mondo
siate testimoni del dono della vita e dell’amore
che avete celebrato.
Andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.